Archivi tag: star politics

Le tante polemiche sul live action di “Biancaneve”

The Walt Disney Company

di Paolo Armelli (wired.it, 17 marzo 2025)

Biancaneve, il nuovo live action con cui la Disney rivisita i suoi classici d’animazione più amati, uscirà nelle sale italiane il prossimo 20 marzo. Ma c’è già chi ha visto il suo destino come segnato, soprattutto per via delle polemiche che l’hanno accompagnato fin dal suo annuncio e che non hanno smesso d’intensificarsi nelle ultime settimane.

Continua la lettura di Le tante polemiche sul live action di “Biancaneve”

Il significato simbolico del “rosso Canada” dei reali britannici

Ph. Chris Jackson / Getty Images

di Daria Egidi (vanityfair.it, 16 marzo 2025)

I reali britannici, come è noto, non possono esprimersi sulla politica del proprio Paese e tantomeno su quella altrui. Però se vogliono possono lanciare messaggi, suggestioni che l’uditorio più attento (o malizioso) riesce a cogliere. Così in questi giorni a molti osservatori è parso di cogliere gesti polemici di alcuni reali nei confronti del presidente americano Donald Trump, intenzionato a sfidare il Canada con salati dazi commerciali e magari, chissà, annetterlo come cinquantunesimo Stato degli Usa.

Continua la lettura di Il significato simbolico del “rosso Canada” dei reali britannici

Dieci anni fa “To Pimp a Butterfly” rese Kendrick Lamar il rapper più importante della sua generazione

Universal

(ilpost.it, 16 marzo 2025)

Quando uscì, tra il 15 e il 16 marzo del 2015, dieci anni fa, To Pimp a Butterfly sembrò da subito qualcosa di monumentale, e nel giro di poco tempo fu chiaro che il terzo disco di Kendrick Lamar avrebbe avuto un impatto sulla cultura popolare afroamericana e globale come pochi altri nella storia dell’hip hop. Ancora oggi è ricordato come un disco d’importanza seminale sia dal punto di vista musicale sia da quello politico, avendo incarnato e ispirato una parte delle istanze emerse in un periodo di grande centralità globale per le questioni razziali negli Stati Uniti.

Continua la lettura di Dieci anni fa “To Pimp a Butterfly” rese Kendrick Lamar il rapper più importante della sua generazione

La instant song che dà voce alla protesta degli studenti in Serbia

Ph. Djordje Kostic / Getty Images

di Samantha Colombo (wired.it, 11 marzo 2025)

Immagina di essere a Belgrado nel pieno delle proteste studentesche che infiammano la Serbia dallo scorso novembre, incappare in una blokada a ogni passo, eppure per la Rts, la radiotelevisione di Stato serba, ben poco sta accadendo. Nella Capitale, durante la serata del 10 marzo, l’ingresso della sede dell’emittente è stato bloccato da centinaia di manifestanti, che la accusano di essere schierata con il governo e il contestato presidente Aleksandar Vučić.

Continua la lettura di La instant song che dà voce alla protesta degli studenti in Serbia

L’epoca della celebrità frammentaria

Rai 1

di Guia Soncini (linkiesta.it, 7 marzo 2025)

«Ma io dico, ma Totti no, all’Europeo che fa il cucchiaio, prima del calcio di rigore je vai a chiéde la foto?». Lo dice Tony Effe, chiunque egli sia, intervistato alla tele da Alessandro Cattelan, e lo dice rovinandosi per sempre la possibilità d’avere una carriera televisiva: si sta lamentando dei microfonisti che a Sanremo gli chiedevano una foto assieme un secondo prima che salisse sul palco, i tecnici Rai hanno memoria da elefanti, Tony Chi? dovrà espiare a lungo.

Continua la lettura di L’epoca della celebrità frammentaria

I “Vic” stanno diventando i testimonial preferiti delle maison

Burberry

di Valentina Bottoni (vanityfair.it, 13 gennaio 2025)

I Very Important Clients, ovvero i “Vic”, sono – si stima – circa 600mila, destinati a raggiungere il milione entro il 2030. Spendono almeno 50mila euro l’anno nelle boutique di moda e, stando a quanto afferma Il Sole 24 Ore, rappresentano meno dell’1% dei clienti del lusso, generando però il 21% dei consumi globali della categoria, con una spesa ben 200 volte più alta del cliente medio.

Continua la lettura di I “Vic” stanno diventando i testimonial preferiti delle maison

Le 140 regole di Roger Stone. Numero 9: “Vesti con sprezzatura”

Netflix

di Viviana Mazza (corriere.it, 10 marzo 2025)

La regola numero 94 (su un totale di 140) nel bestseller di Roger Stone Stone’s Rules è “Nothing is on the level”, nulla è quel che sembra. «Tutto è truccato», ci spiega l’autore, che è stato il primo stratega politico di Donald Trump e, sin dagli anni Ottanta, ha insistito perché corresse per la Casa Bianca: è stato il suo primo stratega elettorale, dopo una lunga carriera iniziata con Richard Nixon.

Continua la lettura di Le 140 regole di Roger Stone. Numero 9: “Vesti con sprezzatura”

Storia breve dell’outfit militare di Volodymyr Zelensky

Ukrainian Presidential Press Service via Reuters

di Matteo Albanese (esquire.com, 6 marzo 2025)

L’incontro di Volodymyr Zelensky e Donald Trump di venerdì 28 febbraio, nello Studio Ovale della Casa Bianca, è stato particolarmente teso. La discussione è degenerata, i toni si sono alzati e ci sono state interruzioni a vicenda, alla presenza dei media. Alla fine, l’accordo sulle “terre rare” è saltato, il presidente ucraino se n’è andato anzitempo e la conferenza stampa congiunta è stata annullata.

Continua la lettura di Storia breve dell’outfit militare di Volodymyr Zelensky

La star dei social più seguita della Groenlandia ha conquistato le urne

Ph. Peter Keldorff / Al Jazeera

(ilmessaggero.it, 12 marzo 2025)

Qupanuk Olsen è un nome che in Groenlandia non ha bisogno di presentazioni. Popolarissima sui social, con oltre 500mila follower su TikTok e 300mila su Instagram, Olsen è riuscita a trasformare la sua notorietà in un trampolino per la politica, guidando il partito Naleraq a un sorprendente 23% nelle ultime elezioni parlamentari.

Continua la lettura di La star dei social più seguita della Groenlandia ha conquistato le urne

Un ex campione di badminton ha vinto le elezioni in Groenlandia

Ph. Mads Claus Rasmussen / Ap

di Sara Gandolfi (corriere.it, 12 marzo 2025)

Il futuro della Groenlandia, e forse non solo, da oggi è nelle mani di un ex campione di badminton ed ex ministro dell’Industria e delle Materie Prime, nell’isola che cela sotto i ghiacci un tesoro di terre rare, pietre preziose, gas e petrolio. Jens-Frederik Nielsen è il leader dei Demokraatit, il partito di centro-destra, o «social-liberale» come preferisce definirsi, che a sorpresa ha vinto le elezioni di martedì, diventando primo partito con il 30 per cento delle preferenze.

Continua la lettura di Un ex campione di badminton ha vinto le elezioni in Groenlandia