Archivi tag: Lgbtq+

Mosca esclusa dall’Eurovision, Putin recupera l’Intervision

(ilpost.it, 4 febbraio 2025)

Lunedì [3 febbraio 2025] il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto con cui istituisce una sorta di versione russa dell’Eurovision Song Contest, la competizione musicale più seguita in Europa e uno dei principali eventi televisivi internazionali non legati allo sport. Si chiamerà Intervidieniye (traducibile come “Intervisione”) e si terrà nella regione di Mosca nel 2025.

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Karla Sofía Gascón adesso è un guaio per “Emilia Pérez”

(ilpost.it, 4 febbraio 2025)

Due settimane fa l’attrice spagnola Karla Sofía Gascón è diventata la prima donna dichiaratamente trans a essere candidata agli Oscar come miglior attrice per il suo ruolo in Emilia Pérez, uno dei film più premiati e chiacchierati della stagione. Adesso però si ritrova in mezzo a un sacco di polemiche legate a una serie di commenti e post condivisi sui suoi profili social, ritenuti offensivi, razzisti o islamofobi.

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La Cina soffoca la comunità Lgbtq+, cancellati gli show di Jin Xing

Jin Xing Dance Theatre

di Sabrina Bellosi (agi.it, 4 gennaio 2025)

Icona transgender per decenni, volto amatissimo della televisione, testimonial di uno dei più famosi profumi al mondo, per la ballerina cinese Jin Xing sembra essere iniziata una parabola discendente. Non perché la sua vena artistica si stia esaurendo, ma per un clima sempre più soffocante in Cina per la comunità Lgbtq+.

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“Prima che Elon uscisse di testa”: gli adesivi per prendere le distanze da Musk

Etsy

(ilpost.it, 15 dicembre 2024)

Per anni, negli Stati Uniti, guidare un’automobile elettrica del marchio Tesla voleva dire comunicare, anche non volendo, uno stereotipo specifico: quello della persona progressista e attivamente preoccupata per le sorti del pianeta, magari vegetariana, e felice di farlo sapere a tutti. Lo stesso Elon Musk, fondatore di Tesla, ha a lungo avuto una reputazione da ambientalista, «il geniale inventore che come il supereroe Iron Man affronta da solo la crisi climatica, una Tesla alla volta, contribuendo a forgiare un futuro di energia pulita e spingendo per l’introduzione di nuove tasse per ridurre l’uso dei combustibili fossili», come ha riassunto il giornalista Oliver Milman sul Guardian.

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Il successo improvviso di Chappell Roan

Ph. Marleen Moise / Getty Images

(ilpost.it, 20 agosto 2024)

Chappell Roan è una delle popstar più in vista del momento, quanto meno negli Stati Uniti e in altri Paesi anglofoni, e lo è diventata all’improvviso, benché faccia musica dal 2015. All’inizio dell’anno su Spotify, la principale piattaforma di streaming musicale al mondo, aveva poco più di un milione di ascoltatori mensili e a metà agosto ha superato i quaranta milioni. Fino a quest’anno nessuna delle sue canzoni era mai finita nella classifica di Billboard Hot 100, la più citata e importante della musica statunitense: questa settimana ce ne sono sette.

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L’ascesa della tech right, la nuova contro-élite di Trump

Ph. Gilles Lambert / Unsplash

di Maurizio Stefanini (linkiesta.it, 21 novembre 2024)

La «destra tech» ha preso il potere negli Stati Uniti, ha scritto Le Monde, riprendendo così un’etichetta di tech right su cui da tempo si stavano accumulando segnalazioni. Citando alla rinfusa: il New Statesman ha definito la Silicon Valley «intossicata» da una nuova mania per il quoziente di intelligenza dai risvolti razzisti. Secondo il blogger Noah Smith è logico che chi fa business si orienti a favore di un partito come quello Repubblicano che si presenta come più pro-business.

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Joshua Kimmich si è pentito di aver protestato durante i Mondiali in Qatar

Ph. Robert Cianflone / Getty Images

(ilpost.it, 14 novembre 2024)

Mercoledì 13 novembre il capitano della Nazionale maschile di calcio della Germania, Joshua Kimmich, ha detto che lui e i suoi compagni di squadra non avrebbero dovuto «esprimere posizioni politiche» durante il Mondiale di calcio del 2022 che si è tenuto in Qatar. All’epoca la Nazionale tedesca aveva protestato contro il divieto imposto dalla Fifa all’utilizzo delle fasce da capitano arcobaleno, pensate come messaggio contro le discriminazioni di genere e a favore dell’inclusione delle persone appartenenti alla comunità Lgbtq+.

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“Sostengono la comunità Lgbtq+”: i Coldplay contestati in Indonesia

(repubblica.it, 16 novembre 2023)

Centinaia di musulmani conservatori hanno protestato mercoledì 15 novembre davanti al primo concerto dei Coldplay in Indonesia, scontrandosi con la polizia e fischiando gli spettatori mentre entravano, a causa del sostegno della band britannica capeggiata da Chris Martin (ex marito di Gwyneth Paltrow) alla comunità Lgbtq+. Lo riportano diversi siti indonesiani, tra cui The Borneo Post.

Ph. Achmad Ibrahim / Ap

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“Barbie” è stato vietato in più Paesi

(ilpost.it, 15 agosto 2023)

Lunedì il ministero della Cultura dell’Algeria, che ha tra le altre cose lo scopo di controllare i contenuti dei film proiettati nei cinema sul territorio, ha vietato la proiezione di Barbie, il popolarissimo film di Greta Gerwig già uscito nel Paese da qualche settimana. Secondo Reuters, che cita un giornale algerino, il ministero ritiene che il film «promuova l’omosessualità e altre devianze occidentali» e «non sia conforme alle credenze religiose e culturali dell’Algeria». In Algeria l’omosessualità e la transessualità sono illegali e punite col carcere.

Warner Bros Pictures

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Erdogan multa Netflix, Disney e Prime perché promuovono “le relazioni omosessuali”

(huffingtonpost.it, 27 luglio 2023)

I film trasmessi da Netflix, Disney+ e Amazon Prime promuovono «relazioni omosessuali», «immoralità» e sono contrari ai valori della famiglia turca. È questa la motivazione che ha portato il Consiglio supremo per la Radio e la Televisione di Turchia, Rtuk – un’agenzia dello Stato i cui membri sono eletti dal Parlamento di Ankara –, a sanzionare le popolari piattaforme per la distribuzione digitale di film e serie televisive.

Netflix

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