Archivi tag: Lega Nord

Furgiuele (Lega): «Decima? Ho fatto come i giudici a “X Factor”»

(adnkronos.com, 12 giugno 2024)

«A X Factor facevano la X per dire no, posso fare quello che voglio?». Così Domenico Furgiuele, deputato della Lega, espulso dall’Aula nel corso della seduta sull’autonomia per aver fatto – secondo il Partito Democratico – il gesto della Decima Mas in risposta al coro di Bella ciao delle opposizioni. «Se voglio mettere un voto sulla scheda posso fare il simbolo della X? Alla provocazione si è risposto con un gesto che non poteva non essere provocatorio, in un contesto nel quale la voce di chi cantava era più alta», ha aggiunto.

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Tormenti elettorali vs tormentoni estivi

di Alberto Piccinini e Giovanni Robertini (rollingstone.it, 26 maggio 2024)

Alberto Piccinini: Tutti semiologi addottorati al Dams adesso. Merito di Angelo Ciocca, il tiktoker della Lega che ci ha svoltato l’ultima settimana di campagna elettorale con il suo spot cringione e le ballerine prese ai casting di Miss Padania. Impossibile non averlo visto: “l’Europa è da svegliare / basta insetti da mangiare”, e se non l’hai visto ti viene a cercare lui, tranquillo.

Tony Effe via Facebook

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Vannacci, Walter Chiari e la caccia ai cuori neri

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 31 maggio 2024)

Ignoriamo se Vannacci, generale a due stelle, candidato della Lega di Salvini alle elezioni europee, sappia il fatto suo, di sicuro però arriva buon ultimo nel citare velatamente, intento apologetico-sentimentale, la Decima Mas al comando del principe, infine golpista, Junio Valerio Borghese. La X Flottiglia Mas, sia detto per i digiuni di storia militare legata al fascismo terminale, è stata un’unità di fanteria di Marina della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, nei fatti affiancata ai reparti tedeschi occupanti.

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Torna Miss Padania, la Lega rispolvera il contest

(agi.it, 28 maggio 2024)

Torna Miss Padania dopo dodici anni di stop. L’idea di rispolverare la gara di bellezze femminili del Nord, tanto cara a Umberto Bossi, è dell’europarlamentare della Lega Angelo Ciocca, in corsa per un altro mandato alle Europee dell’8 e 9 giugno. “Miss Padania by Ciocca” è il titolo che pubblicizza il «concorso che valorizza la bellezza dei valori e le tradizioni del Nord Italia».

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La sterzata ego-populista di Giorgia Meloni alla prova delle Europee

di Mario Lavia (linkiesta.it, 29 aprile 2024)

«Vota Antonio vota Antonio vota Antonio…». Totò, in quel vecchio film, si era inventato una candidatura friendly, Antonio La Trippa diventava per il popolo semplicemente “Antonio”, e certo non poteva immaginare, quel genio, che la sua personale campagna elettorale sarebbe diventata un modello: eppure così è stato, tanti decenni dopo, quando nientedimeno che il capo (la capa) del governo si è rivolta agli “i-ta-liani!”, «Scrivete Giorgia sulla scheda» che rievoca almeno ai boomer Ho scritto t’amo sulla sabbia (Franco IV e Franco I, 1968).

Ph. Rishabh Dharmani / Unsplash

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Ravetto lancia una “riffa” per finanziare la Lega

(adnkronos.com, 27 ottobre 2023)

«Oggi è il mio giorno, nel senso che è il giorno dedicato a me per sostenere la Lega. Se vorrete, vi allego l’indirizzo, qualunque erogazione liberale detraibile al 26%, va bene qualunque importo… In ogni caso grazie, grazie che mi seguite…». La leghista Laura Ravetto lancia una sorta di “riffa social” attraverso un video per promuovere la raccolta fondi a sostegno del Carroccio.

Fotogramma

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Umberto Bossi, cantante e poeta rilanciato dai social

di Francesco Moscatelli (lastampa.it, 19 giugno 2023)

Che Umberto Bossi, prima di iscriversi alla facoltà di Medicina (che frequentò a Pavia, pur non terminando il percorso di studi), avesse tentato la carriera del cantautore, con lo pseudonimo di “Donato”, è cosa nota: nel 1961, quando aveva vent’anni, partecipò al Festival di Castrocaro e pubblicò un 45 giri con i brani Ebbro (un boogie-woogie) e Sconforto (un pezzo rock lento) scritti insieme al maestro Mazzucchelli. Disco praticamente introvabile che, alcuni anni fa, era andato anche all’asta a una cifra spropositata: 250mila euro o giù di lì.

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Numero 88. L’insufficiente lotta all’antisemitismo di governo e Figc

di Valerio Moggia (linkiesta.it, 28 giugno 2023)

Il calcio combatterà l’antisemitismo. È questo il succo dell’annuncio fatto ieri da governo e Figc. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo Giuseppe Pecoraro e il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina hanno presentato ufficialmente una dichiarazione d’intenti per la lotta alle discriminazioni contro gli ebrei negli stadi italiani.

Ph. Emilio Andreoli / Getty Images

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Lega, richiamo a deputati: «Indossate la spilletta con Alberto da Giussano»

(adnkronos.com, 19 giugno 2023)

Per rispetto della nostra storia, indossate la spilletta con Alberto da Giussano. È quanto chiede ai deputati della Lega il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, che ha firmato negli scorsi giorni una lettera indirizzata ai 66 deputati del Carroccio, in cui ricorda la storia del guerriero che si oppose alle armate di Federico Barbarossa. «Gli ideali» si legge nella missiva visionata dall’AdnKronos «si identificano spesso con i simboli, e la nostra storia è legata a un simbolo di libertà per antonomasia».

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I politici nel presepe: sfida di popolarità a colpi di pastore

di Lucia Licciardi (agi.it, 31 dicembre 2022)

In principio fu l’elefante. Veniva dall’India, ed era arrivato a Napoli come dono del sultano turco al re Carlo di Borbone nel 1738. Il presepe, all’epoca, non era già più un simbolo solo religioso che si materializzava nelle chiese cittadine in coincidenza con il Natale, ma era approdato nelle case di nobili e ricchi mercanti, diventando passatempo laico e riproduzione di quotidianità vissuta.

Ph. Carlo Hermann / Afp

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